ABC per le relazioni

Le relazioni non sono facili, da quelle con i genitori, gli amici, il capo a lavoro, la propria fidanzata.

Oggi voglio condividere un mio metodo per analizzarle e affrontarle anche se quando ci si è dentro non è mai facile. Premetto anche che questo è un punto di partenza per analizzare le situazioni e magari riuscire ad avere un nuovo punto di vista in merito. Ogni relazione ha una storia ed è unica a suo modo; questo mio articolo non vuole essere una mancanza di rispetto o un “fare di tutta l’erba un fascio” ma semplicemente uno strumento per pensare.

Le relazioni sono fatte di 2 persone e un contesto; quando tutti e 3 funzionano le cose vanno bene.

Cosa intendo con ‘le cose funzionano’:

Che entrambe le persone abbiano la volontà di affrontare la relazione e che il contesto permetta di vivere la relazione felicemente

Analizziamo i possibili casi dando il nome di A e B alle persone e il nome di C al contensto e provo a dare una soluzione su come affrontare la relazione:

-A e B vogliono affrontare la relazione e C permette ad A e B di vivere la relazione serenamente: tutto funziona in armonia e le cose procedono senza alcun problema

-A e B vogliono affrontare la relazione ma C non rende le cose facili: A e B vivono male e dovrebbero impegnarsi a cambiare C il prima possibile, o meglio prima che A o B ripensino al fatto che vogliono affrontare la relazione

-A vuole impegnarsi ma B non vuole, in un C favorevole: A sta male e non capisce perché B non voglia impegnarsi altrettanto; in questo caso B dovrebbe essere onesto e rinunciare ai benefici della relazione in favore di A

-A vuole impegnarsi ma B non vuole in un C sfavorevole alla relazione: se A tiene veramente alla relazione deve cambiare C (o aspettare che cambi) per poi poter provare ad aggiustare il rapporto con B

-A e B non vogliono affrontare la relazione in un C favorevole: A e B devono avere un confronto prima che C cambi

-A e B non vogliono affrontare la relazione e C non è favorevole: A e B devono mettere da parte le loro divergenze e cercare di mettere a posto C per poi avere un confronto

Preciso che non in tutte le relazioni si può mollare e lasciar perdere; i genitori saranno sempre i tuoi genitori, il tuo capo a lavoro non lo cambi a meno che non cambi lavoro.

Dopo aver scritto questo penso che si possa dire tranquillamente che:

-le relazioni sono semplici se A B e C sono positivi

-le relazioni sono complicate se uno tra A B e C non è favorevole

-le relazioni sono disastrose se 2 tra A B e C non sono favorevoli ma comunque recuperabili

-le relazioni hanno bisogno di un miracolo se A B e C sono tutti sfavorevoli