Il mezzo vivere di chi è schiavo dell’Ego

Il Mezzo Vivere di chi è schiavo dell'Ego

Tutti noi abbiamo almeno un amico/a che non si preoccupa minimamente degli altri e pensa solo a se stesso. Di solito quest’amico/a parla solo di quello che gli capita, di quello che vuole, di quello che fa, delle sue preoccupazioni e così via; di solito non è interessato/a minimamente di quello che riguarda te o di quello che riguarda gli altri (a meno che non riguardi anche lui); di solito non ti coinvolge in nulla se non ha un qualche interesse per qualcosa o qualcuno.

Quello che queste persone non sanno è che vivono solo di rapporti superficiali basati solamente su interessi e contesti comuni; secondo me questa cosa di chiama “vivere a metà”. Per esempio queste persone non comprenderanno mai a fondo una persona da leggerle il pensiero guardandola direttamente negli occhi. Sono persone alle quali non capita mai di dire dal nulla una qualsiasi cosa all’unisono con un amico perchè non riescono ad “essere sulla stessa lunghezza d’onda” con qualcun altro.

Non è bello

personalmente ne ho più di qualcuno di questi amici ma in ogni caso non smetterò di volergli bene.

E noi?

Molte volte il comportamento di queste persone ci fa inpazzare perchè, stando sempre ad assecondare il loro ego, ci fa sentire irrilevanti; come se tutto il mondo girasse intorno a loro. Il nostro corpo magari ci dice di ignorarli, ci dice di fargli capire che non devono pensare solo a loro stessi ma, in fine, è tutto inutile. Quello che possiamo fare per loro? Nulla purtroppo.. Quello che possiamo fare per noi? Stare attenti a non farci prendere troppo dal nostro ego come fanno loro e soprattutto non sentirci sminuiti da loro 🙂

Siamo esseri umani, innegabile. Un aspetto di questa inevitabile verità è la continua necessità di confrontare ciò che fanno o sono gli altri a noi stessi. E’ questo confronto che scatena invidia o superbia, in base alle nostre conclusioni e la fonte di tutto ciò è una sola: il nostro EGO

Nel momento in cui si attiva il nostro ego rischiamo di commettere almeno 2 dei 7 peccati capitali

Ma come è possibile remare contro la natura dell’essere umano; ricordiamoci che non possiamo controllare le nostre emozioni ma possiamo controllare le nostre reazioni.